Il made in Europe avrà una preferenza negli appalti europei, come anticipato nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore. È quanto prevede il Public Procurement Act, il nuovo regolamento che la Commissione europea presenterà mercoledì e che andrà a sostituire le tre direttive del 2014. Il testo, introdurrà una preferenza europea negli appalti pubblici, consentendo alle amministrazioni di escludere o penalizzare le offerte provenienti dai Paesi terzi «quando il valore dei beni, servizi o lavori originari dell...

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