Il caro-materiali, le varianti e i maggiori costi legati alle difficoltà incontrate negli scavi fanno esplodere la tensione nei cantieri del Terzo Valico dei Giovi, una delle principali nuove tratte dell’Alta velocità ferroviaria. La prima conseguenza concreta è la cassa integrazione ordinaria per centinaia di lavoratori (tra i 300 e 500 secondo quanto riportato dai sindacati) dell’impresa impegnata negli scavi nei cantieri di Radimero, ad Arquata Scrivia, e Val Lemme, a Voltaggio.

La vicenda riporta...

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