Potrebbe accadere di acquistare una casa, con tanto di certificato di abitabilità e permesso di costruzione, ma che risalgono addirittura al 1924, ed a distanza di un secolo, il Comune “bussa alla porta” contestando la presenza di presunti abusi edilizi, e ordinando la demolizione di parti dell’immobile. A fronte dell’esibizione dei vecchi documenti, l’amministrazione riconosce l’esistenza del titolo, ma afferma che, data l’irreperibilità nei loro archivi storici, occorre comunque procedere a demolizione...
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