Per gli interventi riconducibili agli abusi maggiori, il vincolo paesaggistico impedisce l’accesso al terzo condono. Né il decorso del tempo né il silenzio dell’amministrazione possono trasformare in sanabile un’opera che la legge esclude dalla regolarizzazione. Il terzo condono non consente di sanare gli abusi maggiori realizzati in aree sottoposte a vincolo paesaggistico. Quando ricorrono queste condizioni, il Comune non dispone di un margine di scelta: deve respingere la domanda.

Sulla base questa...

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