
Dopo Italia ’90, che produsse una stagione straordinaria di costruzioni e ristrutturazioni, con esiti architettonici e finanziari assai diversi, la domanda resta sostanzialmente la stessa: perché in Italia costruire o trasformare uno stadio è così difficile? Le ragioni sono molteplici e note: procedure amministrative, urbanistica, tempi autorizzativi, sovrapposizione delle competenze. Eppure, prima ancora della procedura, esiste una questione preliminare: quale modello economico-finanziario si intenda...

