Il ritardo italiano dell’impiantistica sportiva in vista dei campionati europei di calcio del 2032 è evidente: oltre il 65% degli impianti presenti nel Paese ha più di trent’anni e meno del 25% risponde pienamente agli standard energetici e digitali contemporanei. Il dato è stato illustrato durante la presentazione del rapporto «L’impianto sportivo come vettore di riqualificazione urbana. Quando sport e ingegneri si incontrano» del Consiglio nazionale degli ingegneri in occasione della seconda giornata...

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