La sentenza della Corte di giustizia Ue del 5 febbraio 2026 ha chiuso la stagione del project financing costruito intorno al diritto di prelazione del promotore. Da quel momento si è aperta una partita normativa destinata a ridisegnare uno degli strumenti più importanti per il coinvolgimento dei capitali privati nella realizzazione e gestione delle opere pubbliche.
Il tema non è soltanto quello di sostituire una regola dichiarata incompatibile con il diritto europeo. La vera sfida è costruire un nuovo...

