Le carte interne della Corte dei conti sarebbero finite nelle mani di chi doveva rispondere ai suoi rilievi. Al ministero delle Infrastrutture e al Cipess, nel momento decisivo per il Ponte sullo Stretto: mentre i giudici contabili valutavano il visto di legittimità alla delibera 41, che approvava il progetto, e al decreto 190 collegato, firmato dai ministri Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti. Due atti poi bocciati dalla Corte dei conti tra ottobre e novembre del 2025.È l’ipotesi al vaglio della...

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