Non c’è settore dell’economia che non abbia beneficiato della spinta del Pnrr, il più imponente strumento keynesiano attivato in Italia dopo il Piano Marshall. La fine del Pnrr senza paracadute, secondo l’analisi dell’Ufficio parlamentare di bilancio provocherà una caduta del Pil dello 0,5% annuo. Quello di grandi opere, infrastrutture e costruzioni è il macro-comparto che ha avuto la ricaduta maggiore dal Pnrr. Gli investimenti pubblici sono balzati al 3,8% del Pil con un’iniezione nell’economia...
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