Un’area artigianale, un’area sportiva, una zona industriale. Sono solo tre casi ma rappresentativi di una casistica molto più ampia di possibili conseguenze del nuovo Piano paesaggistico della provincia di Palermo. Piano che lunedì l’assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato, ha annunciato di voler ritirare. E ieri l’Ance Sicilia ha chiesto alla Regione di rivedere le norme che restano applicabili nelle altre otto province. La richiesta dei costruttori riguarda il decreto ...
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