Nel 2026 il passaporto digitale dei prodotti da costruzione comincia a entrare concretamente nell’agenda normativa europea e sortire gli effetti per le aziende del settore edile e del calcestruzzo, che dovranno progressivamente adeguarsi ai nuovi obblighi di tracciabilità e gestione dei dati sui materiali. Le aziende che considerano ancora il sistema – previsto a livello trasversale per vari comparti dal Regolamento ecodesign (ESPR) e a livello settoriale dal nuovo Construction Products Regulation...
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