Il 9 settembre la Commissione europea presenta la proposta destinata a riscrivere le regole degli appalti pubblici: al posto delle tre direttive del 2014, un regolamento unico e direttamente applicabile negli Stati membri. In gioco c’è un mercato da 2.600 miliardi di euro l’anno, il 15% del Pil dell’Unione. Le linee sono note: più semplificazione, più digitale, un baricentro che si sposta dal massimo ribasso verso qualità, lavoro, sicurezza e ambiente.
È una direzione che raccoglie consenso ampio, ...

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