Dare una seconda vita ai rifiuti non riciclabili del prestigioso distretto vetrario di Murano trasformandoli a freddo in una pasta modellabile per lastre architettoniche. Progettare leggeri endoscheletri antisismici in legno di Paulownia per rigenerare e rendere efficienti vecchi edifici obsoleti senza demolirli. Tagliare i blocchi di pietra naturale con logiche 3D “a matrioska” riducendo gli sfridi del 35%, e pavimentare le piste ciclabili con calcestruzzi drenanti arricchiti da scorie di acciaieria...
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