La sostituzione dell’articolo 193 del Codice dei Contratti Pubblici ad opera dell’art.13 della bozza di decreto-legge cosiddetto “PA 2026”, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 4 agosto, muove dall’esigenza di superare il diritto di prelazione del promotore – come noto censurato sia dalla Corte di Giustizia UE (con sentenza del 5 febbraio 2026) che dalla Commissione europea (vedasi il parere dell’8 ottobre 2025) – al contempo restituendo contendibilità ed attrattività alla finanza di progetto...
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