Otto mesi di reclusione per rivelazione di segreti d’ufficio - con sospensione condizionale della pena - per il maresciallo capo dei Carabinieri che avvisa l’imprenditore di un’imminente ispezione in cantiere. Invitandolo anche a nascondere i lavoratori irregolari.
Per la Cassazione (sentenza 24714/2026) una condotta che svilisce la divisa, perché la “soffiata” del militare riguardava uno dei temi di maggiore impatto sociale: la sicurezza sul lavoro. Il reato commesso rivelava «l’assenza di scrupoli...
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