A più di due mesi dalla nota sentenza della Corte di Giustizia UE del 5 febbraio scorso che si è pronunciata in termini negativi sul diritto di prelazione riconosciuto al promotore dalla normativa nazionale sul project financing, il dibattito sugli effetti della stessa, con particolare riferimento alle procedure in corso, è tutt’altro che esaurito.
Nei primi commenti...

