A differenza da quanto osservato per le big dell’architettura, le maggiori società di ingegneria italiane mostrano dati 2025 meno positivi rispetto all’esercizio precedente scontando la frenata dei grandi contratti infrastrutturali finanziari dal Pnrr. Se infatti le omologhe dell’architettura avevano subito un inevitabile calo nel 2024 per la fine del superbonus e nel 2025 hanno evidenziato ricavi generalmente in crescita, nell’ingegneria, in cui l’incidenza delle grandi opere è preponderante, sembra...

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