Icop rinuncia a Trevi e guarda avanti, sulla spinta di un piano industriale ambizioso: salire a un miliardo di ricavi entro il 2030. La società di Basiliano (Udine), specialista nell’ingegneria del sottosuolo e nel microtunnelling, annuncia che non effettuerà ulteriori rilanci nella contesa che la vede contrapposta a Webuild per ottenere il controllo di Trevi (fondazioni speciali e ingegneria del sottosuolo). Lo dice al Sole 24 Ore l’amministratore delegato di Icop, Piero Petrucco, che in futuro ...

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