«Calcestruzzo, plastica, bitume, persino i cavi elettrici. Cosa vuole che le dica, - spiega Edoardo Ronzoni - qui tutto aumenta, l’utile viene mangiato via e ci manca liquidità: se va avanti così dovremo fermare qualche cantiere». «L’arretrato per noi vale 60 milioni - racconta Roberto Davoli - e mancano all’appello somme richieste per la fine del 2024 e l’intero 2025. Siamo quindi a quasi due anni di mancati incassi, situazione paradossale da risolvere al più presto». Voci non isolate, quelle dell...

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