L’indicazione dei limiti dimensionali dell’offerta, nei documenti di gara, non può avere natura prescrittiva ma dev’essere interpretata in ossequio del principio del favor partecipationis. In considerazione di ciò, la violazione di tale prescrizione si deve ritenere rilevante se l’incidenza dello sforamento quantitativo sul margine di valutazione dell’offerta si traduce in un indebito vantaggio per il concorrente a danno dell’altro in quanto viola il principio della par condicio tra i concorrenti...
Riproduzione riservata Ⓒ

