L’esclusione per informazioni false o fuorvianti non è limitata alle dichiarazioni sui requisiti necessari per partecipare alla gara. Può riguardare anche documenti utilizzati per ottenere un punteggio premiale o altri vantaggi, se le informazioni inesatte erano concretamente in grado di incidere sulle decisioni della stazione appaltante e la condotta mette in dubbio l’affidabilità dell’impresa.
È questo il profilo centrale della sentenza 14997/2026 con cui il Tar Lazio ha ritenuto legittima l’esclusione...

