L’indicazione di un contratto collettivo nazionale di lavoro sbagliato non determina necessariamente l’illegittimità della gara. Se la stazione appaltante ha comunque calcolato il costo della manodopera utilizzando il contratto collettivo corretto e non risultano compromesse le tutele dei lavoratori né la competizione tra i concorrenti, l’errore può rimanere privo di conseguenze invalidanti.

Il Tar Lombardia, con la sentenza n. 4481 del 7 ottobre 2026, distingue la violazione delle regole che disciplinano...

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