Attraverso i propri strumenti urbanistici, il Comune può solo imporre condizioni, ma non limitazioni (e nemmeno divieti) ai cambi di destinazione d’uso della singola unità immobiliare. Inoltre, le semplificazioni sui mutamenti di destinazione introdotte dal Dl casa sono direttamente operative e non possono essere messe in stand by dalle regioni in attesa dell’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali. Sono questi i due princìpi cardine che emergono dalla sentenza n. 61 del 2026 con cui la ...
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