Il pianeta non negozia. Partendo da qui, il Congresso mondiale degli architetti Uia 2026 (28 giugno-2 luglio) ha cercato di riposizionare il ruolo dell’architettura davanti alle crisi di oggi. Cambiamento climatico, guerre, sfollamenti e accelerazione tecnologica non sono temi esterni alla disciplina, ma condizioni dentro cui oggi il progetto opera, e che la committenza pubblica e privata deve considerare. Lo ribadisce la Dichiarazione di Barcellona per cui «ogni decisione formale lascia una traccia...

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