Erano poco più di mille nel 2024, due anni dopo sono diventate 1.320, con un incremento del 30,3 per cento. Sono le imprese di costruzioni in difficoltà, che hanno scelto uno tra i possibili percorsi previsti dall’ordinamento per gestire la situazione di crisi. L’ultima fotografia è quella scattata da Unioncamere nel rapporto pubblicato lunedì scorso con i dati relativi al primo semestre di quest’anno. Rispetto all’universo delle imprese di costruzione, i numeri rappresentano una quota molto limitata...
Riproduzione riservata Ⓒ

