Per un intervento edilizio nel comune di Milano, il promotore ha presentato nel 2000 una Scia alternativa al permesso di costruire per un intervento in parte inquadrato come ristrutturazione edilizia (per la demolizione e ricostruzione di un fabbricato esistente) e in parte come nuova costruzione (per l’utilizzo di diritti volumetrici). A distanza di quattro anni, a intervento quasi completato, ha presentato al comune una Scia in variante, riclassificando come nuova costruzione la parte inizialmente...

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