Con la sentenza n. 6838/2026 i giudici di Palazzo Spada si soffermano sulla distinzione tra contratto di subappalto e i contratti continuativi di cooperazione (disciplinati dall’art. 119, co. 2 lett. d) del Dlgs n. 36/2023). Le due figure contrattuali si distinguono sia sul piano funzionale che organizzativo e non è applicabile ai secondi la norma che impone all’operatore economico di dichiarare all’atto dell’offerta le parti che intende subappaltare. Tale operazione ermeneutica, secondo il Consiglio...
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