Il codice dei contratti pubblici del 2023 consentiva ai consorzi stabili di sommare, ai fini della qualificazione, i requisiti di capacità tecnica ed economica posseduti dalle singole imprese consorziate, indipendentemente dal fatto che l’esecuzione dell’appalto fosse affidata al consorzio medesimo ovvero ad una specifica consorziata designata (cd «cumulo alla rinfusa»). Si trattava, in sostanza, di un meccanismo di avvalimento operante ex lege, per effetto della stessa causa mutualistica che lega...
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