Sebbene non sia una procedura di gara, anche un affidamento diretto diventa di “interesse pubblico” in quanto, rispetto alla collettività, è l’offerta che l’amministrazione si impegna a realizzare e a pagare con soldi pubblici. Pertanto, dev’essere riconosciuto a un «non concorrente» il diritto di accesso civico generalizzato sull’offerta presentata dall’affidatario, con le eccezioni di cui all’art. 5 bis co. 1 e 2 del d.lgs. n. 33/2013, posti a tutela del bilanciamento tra il valore della trasparenza...
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