La questione dei limiti all’apertura di strutture ricettive di breve durata arriva alla Corte di giustizia dell’Unione europea, la quale, con la sentenza del 22 ottobre (C-813/24), ha stabilito che gli Stati possono adottare norme interne che, per motivi di tutela del turismo e dell’ambiente urbano, impongono un regime di autorizzazione preventiva, anche tenendo conto delle esigenze nei luoghi in cui sussiste una scarsità strutturale di alloggi. A patto, però, che le autorità competenti valutino ...

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