La Corte Costituzionale boccia la norma della Regione Puglia che imponeva di fatto ai proprietari di residenze turistiche e immobili destinati ad affitti brevi la richiesta di un codice identificativo regionale (Cir) prima di poter effettuare la richiesta del codice identificativo (Cin) con il quale il legislatore nazionale ha voluto regolamentare questa l’attività imprenditoriale. È stato il governo a promuovere la causa, segnalando alla Consulta anche la norma regionale che riconosce ai comuni ...

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