È l’altra faccia dell’economia italiana. Quella che viene lasciata più volentieri in ombra, da non celebrare. Quella che non racconta i successi, ma i fallimenti. E insieme ad essi descrive le fragilità di molte imprese. In particolar modo quelle di piccole dimensioni. Schiacciate dagli effetti delle tensioni internazionali, dai debiti per gli alti costi dell’energia e dei materiali o dalla concorrenza del web; dal cambiamento delle abitudini per alcuni settori o dalla scomparsa di bonus per altri...

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