Un’accelerata decisa nell’ultimo miglio del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), che porta la percentuale dei progetti conclusi o in linea con le tabelle di marcia al 95 per cento. Ma anche un pugno di colli di bottiglia e ritardi localizzati che continuano a insidiare alcuni segmenti chiave della transizione ecologica e industriale del Paese: dal biometano al teleriscaldamento, passando per alcune linee critiche del servizio idrico integrato. È la fotografia a due facce scattata dall’...

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