A rischio stop il cantiere del consolato americano a Milano, nell’area nord ovest del capoluogo lombardo. Non solo l’attività di indagine per caporalato ha scoperchiato un vaso di Pandora, mettendo in rilievo il fatto che quasi 400 lavoratori stranieri non fossero giustamente pagati e garantiti nei diritti, ma ora anche la fuga del legale rappresentante italiano rallenterà ulteriormente la ripresa dei lavori.
La commessa del Bureau of overseas buildings operations del Dipartimento di Stato degli Stati...

