Il modello Bim può presentare vizi e difformità, non diversamente dell’opera tradizionale oggetto del contratto di appalto.
Su questo tema si è pronunciata la Corte di Appello di Roma, con la sentenza n. 7490 del 28 novembre 2024, sentenza di qualche tempo fa, ma che è molto utile portare alle cronache per l’importanza del tema trattato.
La pronuncia ha infatti affrontato il nodo dell’applicazione delle categorie giuridiche tradizionali dell’appalto -verifica, consegna, accettazione dell’opera, garanzia...

